Sapereplurale

Mercoledì, Dicembre 11, 2019

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I nostri obiettivi

L'Associazione «3 Giugno», costituita a Torino per iniziativa delle detenute del braccio femminile della Casa Circondariale Le Vallette, dopo il tragico incendio che costò la vita ad otto di loro e a due vigilatrici, ha tra le sue finalità quella di «attivarsi affinché vengano riconosciuti e concretamente rispettati in ogni situazione i diritti umani e civili di chi è detenuto/a, in primo luogo l'incolumità, l'integrità e la dignità della persona». La consapevolezza che i limiti ai diritti della persona sono imputabili alle logiche dell'istituzione totale, la quale ha sedimentato una propria «gerarchia di valori» autonoma e separata, porta ad identificare nella extraterritorialità del carcere il nodo da sciogliere perché la rivendicazione di diritti inalienabili non si esaurisca in una battaglia formale e dunque perdente. La stessa Amministrazione Penitenziaria, negli ultimi anni, ha dimostrato la sua disponibilità ad aprire il carcere alla città, ma troppo raramente, ancora, la società esterna si assume una quota di responsabilità reale, ridimensionando la tradizionale delega riconosciuta all'Amministrazione Penitenziaria. L'Associazione mira a proporre un terreno di intervento responsabile e concreto non solo e non tanto alle istituzioni del governo locale, che già ne sono, con vario esito, investite, quanto a tutte quelle figure sociali che hanno saperi e professionalità da investire per la sicurezza, la salute, la formazione, i diritti civili ed il reinserimento di chi è detenuto/a. Investire questa ricchezza di conoscenza e questa pluralità di «punti di osservazione» sul carcere, può significare ristabilire anche al suo interno una scala di valori non più separata ma appartenente alla società intera e capace di tradurre i diritti fondamentali della persona nella quotidianità del carcere:

  • sul diritto all'incolumità e alla sicurezza per chi è detenuto/a:
    • riaprire un'analisi critica delle scelte urbanistiche e delle architetture dei complessi carcerari; una verifica dell'idoneità delle strutture allo spirito delle riforme e una verifica dell'idoneità dei materiali usati rispetto al criterio di sicurezza per le persone;
  • sul diritto alla salute e all'efficienza del servizio sanitario:
    • una ripresa del dibattito e dell'iniziativa attorno al rapporto, assai critico, con il servizio sanitario sul territorio, attorno alla prevenzione, nonché attorno al trattamento della tossicodipendenza e dell'AIDS in carcere;
  • sul diritto allo studio e alla formazione:
    • per un'ulteriore spinta verso l'apertura del carcere a circuiti culturali e formativi non ghettizzanti, adeguati alle richieste di reinserimento lavorativo dei detenuti;
  • sul diritto al lavoro e all'associazionismo sindacale:
    • per lo sviluppo di ipotesi di reinserimento e di forme di incentivazioni; per una concezione del lavoro non disciplinare-trattamentale ma che miri all'autonomia e alla valorizzazione di ognuno/a; per un'organizzazione del tempo nelle pene alternative che rispetti le esigenze della persona;
  • sul diritto all'integrità, all'interezza, alla dignità della persona:
    • in ordine al rispetto dell'inviolabilità del corpo di chi è detenuto/a, al diritto all'affettività e alla sessualità, alla maternità, alla paternità, ai rapporti affettivi non normati, alla comunicazione con l'ambiente sociale esterno;
  • sul diritto di cittadinanza in generale:
    • per i diritti delle minoranze e degli stranieri;
  • sul diritto alla trasparenza dell'istituzione:
    • sulle norme delle prassi burocratiche e decisionali che determinano la vita di chi è detenuto/a; sul diritto all'informazione sui propri diritti e sulla propria situazione.

Su tutto questo chiediamo la disponibilità di quanti hanno saperi e professionalità non solo per riempire un «di meno», un’arretratezza, ma per produrre analisi e progetti, parziali e concreti, capaci di mutare una cultura ed un’istituzione.

Associazione «3 Giugno» Torino

giugno 1989, Le Nuove

Associazione «3 Giugno», c/o Gruppo Abele, via Giolitti 21, 10123 Torino, tel. (011) 8395442

 

Uno degli obiettivi dell’«Associazione 3 Giugno» è stato quello di portare avanti e sostenere l’iter giudiziario alla ricerca di una verità processuale sulle cause e le responsabilità della morte di 11 donne. Un percorso che si è avvalso del contributo prezioso di Bianca Guidetti Serra e di altri legali, di esperti di sicurezza, di tanti cittadini e cittadine sensibili ai temi del carcere e dei diritti di chi è detenuto.

Dopo 3 anni, l’esito è stato deludente: nessuna responsabilità è stata accertata. Ma la lettura del dispositivo è inquietante: una lunga lista di inadempienze, mancanze, misure e impianti inefficaci, che a nostra parere, e ancora 30 anni dopo, clamorosamente stridono con le conclusioni dei giudici.

Leggi la sentenza di primo grado.

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Mercoledì 07 Marzo 2018 09:35

Io voto LiberAzioni

Amic​he e amici di Sapereplurale, lo scorso anno  il progetto Liberazioni ha dato vita a una straordinaria occasione per un nuovo rapporto tra il carcere Lorusso e Cutugno di Torino e il "suo quartiere", Le Vallette, e ha offerto  a giovani under35, liberi/e  e detenuti/e, un luogo per esprimere e condividere la propria creatività, a favore di una cultura democratica e non vendicativa della pena.

Quest'anno vogliamo rilanciare e fare di più e meglio! 

Con i nostri partner e con l’Associazione Museo Nazionale del Cinema​, capofila del progetto​ LiberAzioni, il festival delle arti dentro e fuori dal carcere concorre al bando AxTO che prevede una fase di voto popolare.

Per questo vi chiediamo di sostenere il nostro progetto con un semplice clic!

Votare è semplice, basta seguire questi cinque semplici step.

  1. MI REGISTRO all’indirizzo https://torino.liquidfeedback.net/wegovnow/register.html
  2. CONFERMO la registrazione con la mail fornita precedentemente
  3. ACCEDO al mio account tramite l’indirizzo https://torino.liquidfeedback
  4. CERCO il progetto nella posizione 54 https://torino.liquidfeedback.net/initiative/show/54.html
  5. VOTO cliccando il progetto LiberAzioni

Dateci il vostro voto!​ Potete farlo fino al 23 marzo, grazie.

LiberAzioniFest è un progetto promosso dall'Associazione Museo Nazionale del Cinema in partnership con Quinto Polo, Videocommunity, SocietàINformazione, Antigone Piemonte, Eta Beta e Sapereplurale

Scarica le semplici istruzioni in formato pdf

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Numero speciale di Letter@21, rivista del carcere di Torino, con i racconti finalisti di LiberAzioni – Festival delle arti dentro e fuori dal carcere.

Diciotto racconti brevi scritti da persone con problemi di giustizia. Storie tra dentro e fuori dove le parole, l’immaginazione e la creatività diventano una possibilità per oltrepassare le alte mura di un carcere, dove la scrittura permette di raccontare e conoscere un luogo “altro” lontano da stereotipi, pregiudizi e luoghi comuni.

LiberAzioni promuove la creatività giovanile attorno al tema del carcere e della pena. Il progetto ha promosso, in settembre, una tre giorni di festival delle arti sul, dal e nel carcere, ospitando film, fotografia e scrittura sia dentro il carcere sia sul territorio.

SaperePlurale ha curato il bando di scrittura di racconti brevi Storie tra dentro e fuori, dedicato a persone detenute under35. Sono pervenuti racconti da tutta Italia, sono stati 18 i finalisti selezionati, 3 i premiati e 2 le menzioni speciali.

Scarica il numero speciale di Letter@21

Visita il sito di Letter@21

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Mercoledì 22 novembre 2017 ore 21.00
Circolo dei lettori, Via Bogino 9, Torino

Presentazione del numero speciale di Letter@21, rivista del carcere di Torino, con i racconti finalisti di LiberAzioni – Festival delle arti dentro e fuori dal carcere.

LiberAzioni promuove la creatività giovanile attorno al tema del carcere e della pena. Il progetto ha promosso, in settembre, una tre giorni di festival delle arti sul, dal e nel carcere, ospitando film, fotografia e scrittura sia dentro il carcere sia sul territorio.

SaperePlurale ha curato il bando di scrittura di racconti brevi Storie tra dentro e fuori, dedicato a persone detenute under35. Sono pervenuti racconti da tutta Italia, sono stati 18 i finalisti selezionati, 3 i premiati e 2 le menzioni speciali. Esce ora la pubblicazione dei racconti a cura di Letter@21, il giornale del carcere di Torino sostenuto dalla Cooperativa Etabeta.

Ne dialogano: Monica Cristina Gallo, garante dei diritti dei detenuti della Città di Torino; On. Bruno Mellano, garante delle persone detenute della Regione Piemonte; Valentina Noya, coordinatrice del progetto LiberAzioni; Susanna Ronconi, Associazione Sapereplurale.
Modera: Paolo Girola, direttore Letter@21.

Diciotto racconti brevi scritti da persone con problemi di giustizia. Storie tra dentro e fuori dove le parole, l’immaginazione e la creatività diventano una possibilità per oltrepassare le alte mura di un carcere, dove la scrittura permette di raccontare e conoscere un luogo “altro” lontano da stereotipi, pregiudizi e luoghi comuni.

Ingresso libero

Leggi di più sul progetto

Visita il sito di Letter@21

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Programma

Giovedì 7 settembre

Presso la CC Lorusso e Cutugno di Torino
Dalle ore 9.30:

  • Inaugurazione del festival per i detenuti e i giornalisti; videolettera di MoniOvadia e anteprima dei film e delle foto in concorso;
  • Visione di "Da Le Vallette", video prodotto dal laboratorio di LiberAzioni con Videocommunity Torino;
  • Lettura di Stalker Teatro dei racconti in concorso degli istituti penitenziari italiani;
  • Prima presentazione in carcere dell'annuale Rapporto di Antigone Piemonte sulle condizioni di detenzione, interverranno Valentina Noya, coordinatrice del progetto LiberAzioni; Vittorio Sclaverani, presidente dell' Associazione Museo Nazionale del Cinema; Domenico Minervini, Direttore della CC Lorusso Cutugno; Claudio Sarzotti, Presidente di Antigone Piemonte; moderatrice Rosetta D'Ursi, Cooperativa Eta Beta scs e Letter@21.

Presso Officine Caos e Casa di Quartiere Vallette, in Piazza Montale 18/A
Dalle ore 20.00:

  • Proiezione della Videolettera di MoniOvadia seguita da concerti musicali a ingresso gratuito:
  • Visione e dibattito del Videoclip musicale "LaScommessa", interamente girato nel quartiere Le Vallette, con Zuli, l’autore, presente.
  • A seguire live performance di:
    •  Capitan Gruccia e GliSpaghettiSpezzati
    •   Francesco Trimani
    •   Bravi Ragazzi
    •   SUMMA & MANDELA (Vallento Posse)
  • Proiezione del film "Mery per sempre" di Marco Risi (1989, 110'), a cura di Quinto Polo - Associazione Culturale e Associazione Museo Nazionale del Cinema

Venerdì 8 settembre

Presso la CC Lorusso Cutugno di Torino
Dalle ore 9.00:

  • Proiezione per le detenute e i detenuti di "Ninna Nanna Prigioniera" di Rossella Schillaci (2016, 82'). Interviene la regista, modera l'incontro Vittorio Sclaverani, presidente dell' Associazione Museo Nazionale del Cinema insieme a Valentina Noya, coordinatrice di LiberAzioni.

Presso Officine Caos e Casa di Quartiere Vallette, in Piazza Montale 18/A
Ore 16.00:

  • Incontro, performance e letture di Ascanio Celestini in omaggio ai giovani autori degli istituti penali minorili d'Italia, partecipanti alla sezione di concorso di LiberAzioni.

Ore 18.00:

  • Visione di "Spes contra spem – Liberi dentro", di Ambrogio Crespi (2016, 70'), a seguire dibattito intorno al tema dell'ergastolo: intervengono Sergio Segio del Direttivo di NessunoTocchiCaino; Sergio D'Elia, segretario di NessunoTocchiCaino; Elisabetta Zamparutti, membro italiano del ComitatoPerLaPrevenzioneDellaTortura del Consiglio d’Europa; Giacinto Siciliano, direttore del carcere di Opera (MI); modera Bruno Mellano, Garante dei detenuti della Regione Piemonte.

Ore 20.30:

  • Aperitivo e inaugurazione delle mostre fotografiche: una selezione dei migliori scatti partecipanti al Concorso fotografico LiberAzioni (Giovanni Antona, Roberta DiMattia, Anna Donatello, Martina Esposito, Francesca Fascione, Valerio Manghi, Salvatore Parisi, Beatrice Patti, Patrick Travaglini e Serena Vittorini).

In sala troverete le foto per SguardiOltreVallette di Barbara Marcalli e CoseRecluse di Daniele Robotti, una cornice audio che è l'installazione sonora StareDentro di Silvia Muletti con le registrazioni di quest'anno ai detenuti della CC Lorusso e Cutugno. Arricchisce il contesto la Graphic Novel di Gabriele Bollassa ispirata a un'esperienza presso l'IPM Ferrante Aporti di Torino.
Intervengono gli autori. Catering a cura di LiberaMensa.

Ore 21.30:

  • Premiazione del concorso fotografico di LiberAzioni.

A seguire proiezione del documentario "Da Le Vallette" (2017, 12') promosso dal laboratorio di Videocommunity Torino coordinato da Sergio Fergnachino e Angelo Artuffo, nell'ambito di LiberAzioni e girato nel quartiere;
seguito da "Torino Terrona" di Giovanni Petitti (2006, 33'), un documentario realizzato con la classe II D dell'I.C. Turoldo, dieci anni prima nello stesso territorio. Intervengono gli autori.

 

Sabato 9 settembre

Presso Officine Caos e Casa di Quartiere Vallette, in Piazza Montale 18/A
Ore 16.00:

  • Proiezione dei film in concorso e letture dei racconti finalisti per il concorso scrittura LiberAzioni a cura di Stalker Teatro, presentazione a cura di Associazione Museo Nazionale del Cinema e Sapereplurale:
    • "Paganini non ripete" di Giacomo Costa (2016, 14')
    • "Moto di rivoluzione" di Marco Marcigliano (2016, 7')
    • "La carne dell'orso" di Paolo Giacobbe e Andrea Porcu (2016, 17')
    • "BurattUomia" di Valeria Zecchinato (2015, 4')
    • "Avanti tigrotti!" di Giorgio Santise (2017, 10')
    • "Blocco E, IV piano" di Sergio Bertani (2016, 21')

Ore 18.00:

  • Presentazione di "GalereDItalia", XII Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione con Claudio Sarzotti di Antigone Piemonte e Università degli Studi di Torino; Monica Gallo, Garante dei detenuti della Città di Torino, Bruno Mellano, Garante dei detenuti della Regione Piemonte, moderano Susanna Ronconi di Sapereplurale e Sergio Segio di Nessuno tocchi Caino.
  • Il Museo della memoria carceraria di Saluzzo: presentazione di storie audiovisive e biografie carcerarie. Durante l'incontro saranno proiettati degli estratti di Giustizia: "una dea bendata!" di Andrea Papa (2017, 30'), un caso di malagiustizia che ha coinvolto Domenico Morrone.

Ore 20.00:

  •  Aperitivo e incontro con gli autori dei concorsi cinematografico e scrittura di LiberAzioni

Ore 21.00:

  • Proiezione dei film in concorso alla presenza degli autori, preceduti dalla videolettera di MoniOvadia al Festival:
    • "Displaced" di Milad Tangshir (2016, 9')
    • "Il gusto della libertà" di Raffaele Palazzo (2017, 14')
    • "A che punto è la notte – Le confessioni di tre giovani attori" di Vincenzo Ardito (2017, 24')
    • "Awake" di Cesare Ambrogi (2016, 11')
    • "Sorvegliare le ore" di Gabriele Nugara (2017, 6')
    • "La révolte du rêveur" di Francesco della Noce (2015, 5')

A seguire Premiazione del concorso cinematografico e del concorso scrittura di LiberAzioni con lettura dei racconti vincitori.


LiberAzioni è il primo festival nazionale di cinema, fotografia e scrittura, con sezioni di concorso aperte a detenute, detenuti, ragazze e ragazzi liberi sotto i 35 anni.
Si basa sull’organizzazione partecipata, attraverso una serie di laboratori che da maggio a dicembre hanno portato azioni di cittadinanza attiva sul territorio de Le Vallette.
I temi che affronta sono la reclusione, la pena, la libertà e la relazione dentro/fuori.

Ingresso gratuito

 

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